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Notizie sull'attività › Dal Parlamento Europeo




Intergruppo CACCIA SOSTENIBILE BIODIVERSITA' & ATTIVITA' RURALI


COSTITUITO L'INTERGRUPPO "CACCIA PESCA E AMBIENTE" PRESSO IL PARLAMENTO EUROPEO
Il regolamento del Parlamento Europeo prevede che i vari deputati che lo compongono, possano aderire (oltre ad un gruppo politico) anche ad uno o più intergruppi tematici. Proprio in base a questa previsione regolamentare, si è costituito l'intergruppo "Caccia Pesca e Ambiente" composto da deputati di varie nazionalità che hanno come obiettivo principale la difesa delle tradizioni venatorie europee, la gestione equilibrata ed intelligente delle risorse ambientali, ittiche e faunistiche all'interno degli Stati membri dell'Unione Europea

L'on. Sergio Berlato è stato nominato vice presidente del sopraccitato intergruppo. Uno degli obiettivi principali dell'intergruppo è la revisione della Direttiva Cee 409/79 (la cosiddetta "Direttiva Uccelli", nel tentativo di renderla più aderente alle esigenze di una più corretta gestione del patrimonio faunistico europeo.

A tal fine l'Ufficio di Presidenza dell'intergruppo ha attivato una serie di iniziative per provocare una corretta interpretazione da parte del Parlamento Europeo di quelle parti della Direttiva che si prestano ad interpretazioni difformi e sempre più ingiustificatamente restrittive dell'attività venatoria. L'apposita dichiarazione scritta presentata a fine 2000 a firma del coordinatore dell'Intergruppo (on. Ebner) ha raccolto 279 firme di altrettanti Deputati al Parlamento Europeo.

Anche alla luce di questa notevole adesione a tale iniziativa, la Commissione Ambiente del Parlamento Europeo ha attivato le procedure per una corretta interpretazione della Direttiva 409/79 in modo da dare certezza di diritto agli stati membri, soprattutto per quanto riguarda la possibilità di cacciare alcune specie migratrici prima del 1° settembre e dopo il 31 gennaio di ogni anno.

Entro l'autunno 2001 ci dovrebbe essere un pronunciamento ufficiale in tal senso da parte della Commissione e del Parlamento Europeo.

 

SI E' TENUTO UN IMPORTANTE INCONTRO DELL'INTERGRUPPO "CACCIA PESCA AMBIENTE" DURANTE LA SESSIONE PLENARIA DI MARZO DEL PARLAMENTO EUROPEO

In concomitanza della sessione plenaria di marzo, è stato convocato l'intergruppo "Caccia, Pesca e Ambiente" del Parlamento europeo.

Alla presenza di un folto numero di eurodeputati, ospite d'onore dell'intergruppo è stata la Commissaria europea all'ambiente, signora Margot Wallström.

Argomenti all'ordine del giorno sono stati la direttiva 79/409/CEE (direttiva UCCELLI), la direttiva HABITAT e le loro applicazioni.

In particolar modo l´attenzione della Commissaria europea e dei deputati si é incentrata sulla caccia e sul suo ruolo nel contesto della gestione del patrimonio faunistico ed ambientale in Europa.

Importanti le affermazioni pronunciate dalla Commissaria Wallström durante la Sua relazione:

1. secondo la Commissaria la caccia fa parte delle tradizioni europee ed é un'attività adeguatamente regolamentata;

2. la caccia non é incompatibile con la salvaguardia delle specie animali, tantomeno incompatibile con il progetto "NATURA 2000";

3. la caccia non é la principale causa del danneggiamento o dell´estinzione delle specie animali;

4. é di primaria importanza la conservazione ed il miglioramento dei siti ambientali in modo che possano trovare giustificazione sia a livello economico che a livello ambientale;

5. la direttiva CEE 409/79 non deve essere cambiata perché, sia pur vecchia di 23 anni, conserva tutta la sua validità;

6. per evitare il ripetersi di continui contrasti dovuti ad interpretazioni errate e restrittive all'interno degli Stati membri, la Commissaria ha annunciato la prossima emanazione di una guida interpretativa da parte della Commissione europea, che favorirà una corretta applicazione della direttiva 409/79/CEE.

L'on. Berlato ha chiesto alla Commissaria quale potrà essere la possibilità per il Parlamento europeo di incidere sulle decisioni che la Commissione vorrà adottare nella definizione della guida interpretativa.

L'on. Berlato ha poi sottolineato alla Commissaria la necessità di permettere agli Stati Membri di decidere le modalità, i tempi e le specie oggetto di attività venatoria, nel rispetto del principio della sussidiarietà e nel rispetto delle tradizioni locali, anche alla luce della prossima entrata nell'Unione Europea dei paesi PECO.

La Commissaria Wallström ha risposto all'on. Berlato che la guida interpretativa non sarà eccessivamente dettagliata per non ledere il diritto degli Stati Membri di decidere autonomamente e nel rispetto delle diverse tradizioni e realtà locali tempi e modalità e specie cacciabili. La Commissaria ha confermato l'importante ruolo che potrà avere il Parlamento Europeo nel rafforzare la legittimità della guida interpretativa emanate dalla Commissione europea.


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